Si apra riflessione su provvedimento regolarizzazione

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La Ministra Lamorgese, rispondendo al mio question time in Aula, ha annunciato che è intenzione del Governo valutare un provvedimento straordinario di regolarizzazione degli irregolari già presenti in Italia a fronte dell’immediata disponibilità di un contratto di lavoro, nel quadro della più generale revisione delle disposizioni che incidono sulle politiche migratorie e sulla condizione dello straniero.

Mi auguro che questa volontà politica si concretizzi in tempi rapidi, in attesa di una riforma strutturale che consenta la regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio, come prevede la proposta di legge d’iniziativa popolare “Ero straniero” attualmente in discussione in Commissione affari costituzionali alla Camera.

L’emersione di questi lavoratori risponderebbe alle esigenze del sistema produttivo italiano e porterebbe notevoli risorse in termini di gettito fiscale e contributivo. Nessuno Stato democratico può consentirsi di avere nel proprio Paese 700 mila cittadini (queste le ultime stime) che sono dei fantasmi e degli irregolari, e che, magari, hanno un datore di lavoro pronto ad assumerli domani. I benefici per la collettività quindi sarebbero molteplici, anche in termini di maggiore sicurezza per tutti,

Question time e risposta della ministra Lamorgese

La Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese oggi, rispondendo ad un mio question time sulle ricadute del #decretosicurezza ha detto una cosa importante e finalmente in discontinuità con il precedente governo!La Ministra ha reso nota la volontà del governo di valutare seriamente le questioni che ho posto rivisitando in modo generale e complessivo le diverse disposizioni che incidono sulle politiche migratorie e sulla condizione degli stranieri in Italia.Questa è una novità importante: spero davvero che a queste parole seguano i fatti e che l’esecutivo trovi, in tempi rapidi, la volontà politica per dare seguito a questi impegni, perché i benefici sarebbero per tutti e su vari livelli.C’è un sistema produttivo italiano che chiede da tempo un provvedimento di questo tipo perché noi abbiamo ora, per effetto del decreto sicurezza, migliaia di cittadini stranieri che stanno perdendo lavoro perché hanno perso la loro condizione di regolarità, poiché erano, ad esempio, beneficiari di una protezione umanitaria.Le stime più accreditate parlano di 700 mila stranieri in questa condizione e io credo che nessuno Stato democratico possa consentire di contare nel proprio paese 700 mila cittadini che sono, di fatto, dei fantasmi quando c’è magari hanno un datore di lavoro pronto ad assumerli.Qui il mio intervento in Aula e la risposta della Ministra.

Geplaatst door Riccardo Magi op Woensdag 15 januari 2020