Libia: subito commissione inchiesta su accordi Italia-Libia e attività Guarda costiera libica

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“Le notizie drammatiche che continuano ad arrivare dalla Libia confermano il fallimento dell’iniziativa di stabilizzazione che ha visto il nostro paese protagonista in questi anni, e il conseguente aggravarsi della crisi umanitaria con la violazione sistematica dei diritti umani di migliaia di uomini di donne e di bambini provenienti da molti paesi africani. Un orrore che non può lasciare indifferenti e immobili i paesi europei e l’Ue”, lo dichiara Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa. “I nostri governi, in particolare, hanno la responsabilità di aver stipulato accordi e fornito mezzi e risorse fingendo di credere che le fragili e via via più inconsistenti istituzioni libiche, potessero affrontare quella grave crisi senza le violazioni dei diritti umani a cui stiamo assistendo. Al contrario – prosegue Magi – continuano ad emergere senza dubbio le collusioni tra esponenti della Guardia Costiera e degli apparati di sicurezza libici e i trafficanti di uomini. Per questi motivi non è più rinviabile l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sull’attuazione degli accordi Italia-Libia, sull’operato della Guardia costiera libica e sui naufragi nel Mediterraneo centrale. Faccio quindi appello a tutti i gruppi parlamentari perchè si avvii rapidamente l’esame delle diverse proposte di legge già depositate tra cui quella a mia firma presentata ormai diversi mesi fa”, conclude il deputato.

A questo link la proposta di legge: https://www.camera.it/leg18/126?tab=2&leg=18&idDocumento=1569&sede=&tipo= Roma, 21 settembre 2019