DROGHE: IL GOVERNO COMINCI DAL RISPETTARE LA LEGGE PRESENTANDO RELAZIONE E CONVOCANDO CONFERENZA NAZIONALE

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«Ancora una volta il Governo è in grave ritardo nella presentazione della relazione al Parlamento sui dati relativi allo stato delle tossicodipendenze in Italia, sulle strategie da mettere in atto e sugli obiettivi raggiunti, nonché sull’attività relativa alla erogazione dei contributi finalizzati al sostegno delle attività di prevenzione, riabilitazione, reinserimento e recupero dei tossicodipendenti; uno strumento fondamentale per il Parlamento e l’opinione pubblica previsto dalla legge al fine di valutare gli effetti della normativa e delle politiche sulle droghe», lo afferma Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa, firmatario di un’interpellanza al Presidente del Consiglio. “Non solo: la legge prevede che ogni tre anni sia convocata una Conferenza nazionale sui problemi connessi con la diffusione delle sostanze stupefacenti alla quale invita soggetti pubblici e privati che esplicano la loro attività nel campo della prevenzione e della cura; l’ultima si è tenuta nel lontano 2009. Infine, il Governo intende assegnare la delega alle tossicodipendenze?».«Come emerge dai dati del Decimo libro bianco sulle droghe presentati pochi giorni fa, l’impianto repressivo e sanzionatorio che ispira il testo unico sulle sostanze stupefacenti continua ad essere il principale veicolo di ingresso nel sistema della giustizia italiana e nelle carceri. C’è un evidente bisogno di nuove politiche in materia che siano all’altezza della complessità dei problemi e non si limitino a dannosi proclami», conclude Magi. Roma, 18 ottobre 2019
Link al testo dell’interrogazione