DL SICUREZZA, EMENDAMENTI PER SOPPRIMERE NORME ILLEGITTIME

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“In tutte le audizioni in commissione Affari costituzionali il DL sicurezza bis è stato letteralmente demolito. In più il caso della Sea Watch 3 ha dimostrato concretamente gli effetti fallimentari del provvedimento. Alla luce di tutto ciò, il giudizio può essere uno solo: siamo di fronte a norme illegittime e inefficaci”, l’ha dichiarato Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa, a margine dell’avvio della discussione sul dl sicurezza bis nelle commissione riunite I e II. “L’unico effetto di questo provvedimento sarà alzare il livello dello scontro politico istituzionale, e creare confusione tra ambito amministrativo e penale. È questo il vero obiettivo della maggioranza che persevera nel sostenere norme in palese contraddizione anche con il Testo unico sull’immigrazione, oltre che con le convenzioni internazionali sulla salvaguardia della vita in mare. Le scriminanti che valgono sul piano penale varranno evidentemente anche su quello amministrativo”, continua Magi, “per questo motivo l’articolo 1 non può essere emendato se non in modo soppressivo, o facendone emergere l’illegittimità quando si tratti di eventi di salvataggio in mare. Ed è quello che proveremo a fare con i nostri emendamenti”, annuncia. “Rispetto alle altre materie toccate dal decreto, con un emendamento all’art. 7 proponiamo di introdurre il codice identificativo per gli agenti in servizio di ordine pubblico. E con un altro di introdurre l’aggravante nella violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, anziché durante manifestazioni pubbliche, nell’esercizio di funzioni istituzionali come fatto ripetutamente dallo stesso ministro Salvini”, conclude Magi. 

Roma, 9 luglio 2019